Livelli di vitamina D e performance

La vitamina D è essenziale per il corpo umano, in quanto regola l’assorbimento di calcio e fosforo, fondamentali per la salute delle ossa e la funzione muscolare. Negli atleti, un adeguato livello di vitamina D contribuisce a migliorare la forza muscolare, la resistenza e il recupero, riducendo il rischio di fratture da stress e infortuni. Inoltre, questa vitamina gioca un ruolo chiave nel sistema immunitario e nella modulazione dell’infiammazione, aspetti cruciali per chi pratica sport ad alta intensità.

 

Metaboliti della Vitamina D e Modalità di Assunzione

La vitamina D si presenta in due principali forme:

  •      Vitamina D2 (ergocalciferolo): di origine vegetale, presente in alcuni funghi e alimenti fortificati.
  •      Vitamina D3 (colecalciferolo): di origine animale, contenuta in pesci grassi (salmone, sgombro), tuorlo d’uovo e latticini, ed è anche la forma sintetizzata dalla pelle tramite l’esposizione ai raggi UVB del sole.

Gli atleti possono assumere vitamina D tramite alimentazione, esposizione solare e, se necessario, integratori, soprattutto nei mesi invernali o in caso di carenze documentate.

 

Limiti di Assunzione e Rischi di Carenza

L’apporto giornaliero raccomandato varia in base all’età e allo stato di salute, ma per gli adulti attivi si aggira tra 600-800 UI al giorno, con un limite massimo di sicurezza fissato intorno a 4000 UI al giorno per evitare tossicità.

Una carenza di vitamina D può portare a:

  •      Debolezza muscolare e riduzione delle prestazioni sportive
  •      Osteoporosi e aumentato rischio di fratture
  •      Maggiore suscettibilità agli infortuni e ritardi nel recupero muscolare
  •      Disturbi immunitari e maggiore vulnerabilità alle infezioni

D’altra parte, un eccesso di vitamina D (da supplementazione eccessiva) può causare ipercalcemia, con effetti negativi come calcoli renali, nausea, debolezza e problemi cardiaci.

Lo studio di Álvaro Miguel-Ortega, pubblicato nel 2025 su Physiological Reports, ha coinvolto 23 atlete professioniste, di cui 12 giocatrici di basket e 11 di pallavolo, tutte militanti in campionati di alto livello come la Liga Iberdrola di pallavolo e la Liga DIA di basket. Le partecipanti presentavano un’età media di 25,1 ± 4,7 anni, un’altezza media di 1,8 ± 0,1 m e una massa corporea media di 73,9 ± 15,4 kg.

La ricerca si è svolta nell’arco di una stagione competitiva di 16 settimane, con due momenti di valutazione: all’inizio della stagione (T1 – settembre) e alla fine (T2 – gennaio). In entrambe le fasi, sono stati misurati i livelli di vitamina D [25(OH)D] nel sangue delle atlete e sono stati eseguiti test di performance fisica, tra cui:

  •      Salti verticali: standing jump (SJ) e countermovement jump (CMJ).
  •      Sprint di 20 metri: senza cambi di direzione.
  •      Test di resistenza intermittente: per valutare il VO₂max delle atlete.

 

Risultati Principali:

  •      Livelli di Vitamina D: I livelli medi di vitamina D sono diminuiti significativamente da T1 a T2, passando da 33,7 ± 14,7 ng/mL a 26,1 ± 7,3 ng/mL, con una riduzione del 22,4% (p < 0,05).
  •      Performance Fisica: Nonostante la diminuzione dei livelli di vitamina D, le atlete hanno mostrato miglioramenti significativi in tutti i test di performance:
  •      Standing Jump (SJ): aumento del 4,57%.
  •      Countermovement Jump (CMJ): aumento del 6,94%.
  •      VO₂max: incremento del 4,99% (p < 0,05).
  •      Sprint 20 m: riduzione del tempo del 1,83%.

 

Discussione:

I risultati dello studio indicano una diminuzione significativa dei livelli di vitamina D durante la stagione competitiva, nonostante i miglioramenti nelle prestazioni fisiche delle atlete. Questa discrepanza potrebbe essere attribuita a diversi fattori:

  •      Esposizione Solare Ridotta: Le atlete indoor, come quelle di basket e pallavolo, hanno una minore esposizione alla luce solare, principale fonte di sintesi della vitamina D, soprattutto durante i mesi invernali.
  •      Incremento del Carico di Allenamento: Un aumento dell’intensità e della frequenza degli allenamenti potrebbe influenzare negativamente i livelli di vitamina D, forse a causa di una maggiore richiesta metabolica o di alterazioni nel metabolismo della vitamina stessa.

È importante notare che, nonostante la diminuzione dei livelli di vitamina D, le atlete hanno mostrato miglioramenti nelle prestazioni fisiche. Questo suggerisce che altri fattori, come adattamenti fisiologici all’allenamento, possono compensare la riduzione della vitamina D nel breve termine. Tuttavia, livelli cronicamente bassi di vitamina D potrebbero avere implicazioni negative sulla salute e sulle prestazioni a lungo termine.

 

Implicazioni Pratiche:

Per gli allenatori, i preparatori fisici e i nutrizionisti sportivi, questi risultati sottolineano l’importanza di monitorare e gestire i livelli di vitamina D nelle atlete indoor. Strategie pratiche potrebbero includere:

  •      Supplementazione di Vitamina D: Valutare l’opportunità di integrare la dieta delle atlete con vitamina D, soprattutto durante i mesi invernali o in periodi di intenso allenamento.
  •      Esposizione alla Luce Solare: Incoraggiare attività all’aperto quando possibile, per aumentare l’esposizione alla luce solare e promuovere la sintesi naturale della vitamina D.
  •      Monitoraggio Regolare: Effettuare controlli periodici dei livelli di vitamina D nel sangue, per intervenire tempestivamente in caso di carenze.

 

Conclusione:

Lo studio di Miguel-Ortega e colleghi evidenzia una relazione complessa tra i livelli di vitamina D e le prestazioni fisiche nelle atlete d’élite di basket e pallavolo durante una stagione competitiva. Nonostante una significativa riduzione dei livelli di vitamina D, le atlete hanno migliorato le loro performance, suggerendo che altri fattori legati all’allenamento giocano un ruolo cruciale. Tuttavia, è fondamentale monitorare e gestire adeguatamente i livelli di vitamina D per garantire la salute e le prestazioni ottimali delle atlete nel lungo termine.

 

 

 

CITATION:

Miguel-Ortega, A., Calleja-Gonzalez, J., & Mielgo-Ayuso, J. (2025).

Vitamin D and its relationship to performance and health during a competitive period in elite women’s basketball and volleyball players. Physiological Reports, 13, e70224. https://doi.org/10.14814/phy2.70224

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