Introduzione
Le nuove European Resuscitation Council Guidelines 2025 aggiornano le raccomandazioni sul primo soccorso, con enfasi su semplificazione delle manovre, uso precoce di dispositivi disponibili (defibrillatori, kit di emergenza), e maggiore attenzione a contesti specifici come sport, ambienti pubblici e scuole. Per chi opera in ambito sportivo, le linee guida sottolineano l’importanza di riconoscere rapidamente traumi, colpi di calore, arresti cardiaci improvvisi e di avere protocolli chiari per l’uso del DAE e la gestione delle lesioni muscoloscheletriche.
Punti chiave delle nuove linee guida ERC 2025
- Approccio semplificato al primo soccorso: le manovre devono essere facilmente applicabili da personale non sanitario, con istruzioni chiare e riduzione della complessità.
- Arresto cardiaco improvviso: confermata l’importanza della rianimazione cardiopolmonare (RCP) immediata e dell’uso del defibrillatore automatico esterno (DAE) già presente in molti impianti sportivi.
- Gestione delle emorragie: raccomandato l’uso di compressione diretta e, se necessario, torniquet in situazioni di trauma maggiore.
- Lesioni muscoloscheletriche: viene ribadita la necessità di immobilizzare correttamente e ridurre il rischio di ulteriori danni, con attenzione particolare agli sportivi.
- Colpi di calore e disidratazione: nuove raccomandazioni per raffreddamento rapido (immersione in acqua fredda o impacchi) nei casi di ipertermia da sforzo, frequente negli sport di endurance.
- Traumi cranici e sospette commozioni cerebrali: indicazioni più dettagliate su monitoraggio, allerta immediata dei servizi di emergenza e sospensione dell’attività sportiva.
- Educazione e diffusione: incoraggiata la formazione di allenatori, staff e compagni di squadra nelle manovre di primo soccorso e nell’uso del DAE.
Rilevanza per chi opera nello sport
- Arresto cardiaco sul campo: gli sportivi, soprattutto in discipline ad alta intensità, sono a rischio di eventi cardiaci improvvisi. Le linee guida ribadiscono che ogni impianto sportivo dovrebbe avere un DAE accessibile e personale formato.
- Gestione dei traumi: particolare attenzione a fratture, distorsioni e traumi cranici, con protocolli di immobilizzazione e valutazione rapida.
- Colpo di calore: negli sport outdoor e di resistenza, viene raccomandato un intervento immediato con raffreddamento aggressivo.
Formazione degli allenatori e staff: non solo i medici, ma anche allenatori e dirigenti dovrebbero essere addestrati alle manovre di primo soccorso e RCP.
Conclusione
Le linee guida ERC 2025 rafforzano l’idea che il primo soccorso nello sport non è solo competenza sanitaria, ma responsabilità condivisa. La disponibilità di DAE, la formazione di base e la gestione rapida di traumi e colpi di calore sono i punti più rilevanti per chi lavora in ambito sportivo.
CITATION:
European Resuscitation Council Guidelines 2025 Executive Summary
Greif, RobertWnent, J. et al.
Resuscitation, Volume 215, 110770
REFERENCE – ORIGINAL ARTICLE

