Dalla psicologia competitiva al ritmo circadiano: un’analisi delle evidenze scientifiche su cortisolo, testosterone e altri ormoni chiave nella fase che precede la competizione
Introduzione
Nel contesto della preparazione atletica per sport di squadra come il basket, l’attenzione alla gestione della prestazione tende a concentrarsi su aspetti tecnici, tattici e fisici. Tuttavia, una crescente mole di studi evidenzia il ruolo cruciale giocato dalla risposta ormonale acuta e anticipatoria nella fase che precede una competizione.
Ormoni come il cortisolo, il testosterone, l’IGF-1, la leptina e altri segnali endocrini rispondono a stimoli di natura psicologica, ambientale e metabolica. Comprendere questi meccanismi consente al preparatore fisico e allo staff tecnico di interpretare meglio lo stato dell’atleta, ottimizzare i carichi, prevedere risposte e — dove possibile — intervenire per regolare le condizioni che precedono la gara.
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Gli ormoni chiave nel pre-gara: panoramica
- Cortisolo: ormone dello stress. Aumenta in risposta a situazioni percepite come “minacciose” o molto stimolanti. Alto cortisolo può indicare ansia anticipatoria o stress eccessivo, con possibili ripercussioni su recupero e performance.
- Testosterone: ormone anabolico e neuromodulatore. Correlato a motivazione, competitività, aggressività e potenza. I livelli possono aumentare in preparazione a gare percepite come “sfide stimolanti”.
- IGF-1: l’Insulin-like Growth Factor 1 è coinvolto nei processi di crescita, recupero e adattamento. Disponibilità energetica e stato nutrizionale ne influenzano fortemente la regolazione.
- Leptina, grelina, insulina: ormoni metabolici e regolatori dell’appetito. Si modificano in caso di carenza energetica o restrizioni dietetiche e possono interferire con l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi.
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Fattori che influenzano i livelli ormonali pre-competitivi
a) Contesto competitivo e ambientale
- Partita in casa o trasferta: studi (Arruda et al., 2014) mostrano che il testosterone pre-partita è spesso più elevato nelle gare giocate in casa, probabilmente per una maggiore percezione di controllo e motivazione.
- Livello dell’avversario: secondo Arruda et al. (2017), il cortisolo anticipatorio aumenta quanto più l’avversario è percepito come impegnativo; il testosterone pre-gara tende invece ad aumentare in situazioni di sfida.
- Tipo di sport: sport individuali (es. judo) e sport di squadra mostrano dinamiche differenti, ma in entrambi è stato osservato un incremento del cortisolo salivare prima della gara (Van Paridon et al., meta-analisi).
b) Aspetti psicologici
- Ansia somatica e cognitiva: l’ansia da prestazione può alterare la risposta ormonale. Il cortisolo aumenta in presenza di
preoccupazioni, mentre il testosterone sembra correlare con autoefficacia e motivazione positiva (Gonzalez-Bono et al.). - Percezione di autoefficacia: non è tanto l’esito della gara (vittoria/sconfitta) a determinare le variazioni ormonali, quanto il coinvolgimento percepito e la valutazione soggettiva della propria prestazione.
c) Ritmo circadiano e orario della competizione
- Il cortisolo segue un andamento diurno, con picco al mattino e calo progressivo nel pomeriggio. Allenarsi o gareggiare in fasce orarie differenti può influenzare le risposte ormonali e la performance (O’Donnell et all).
- Anche melatonina, insulina e altri ormoni sono influenzati dall’orario: ciò suggerisce che la sincronizzazione tra preparazione e orario di gara sia un parametro strategico, non solo logistico.
d) Sesso e ciclo mestruale
- Atlete donne mostrano risposte ormonali più variabili, influenzate dal ciclo mestruale, dalla disponibilità energetica e dalla fase luteale/follicolare (Suela Xhufi et all, 2025).
- In caso di deficit energetico, si osservano alterazioni di leptina, cortisolo e soppressione dell’asse riproduttivo. La conoscenza di queste dinamiche è cruciale per il monitoraggio femminile pre-gara.
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Implicazioni per la preparazione e il monitoraggio
Gli allenatori e preparatori possono trarre vantaggio da queste evidenze in più modi:
- Interpretare i dati soggettivi (RPE, umore, ansia) anche in ottica endocrina;
- Monitorare timing e qualità del sonno, che influenzano la regolazione ormonale (cortisolo e melatonina);
- Evitare restrizioni alimentari non necessarie, soprattutto in prossimità di competizioni;
- Personalizzare la rifinitura pre-gara, anche in base a luogo, orario e stato emotivo degli atleti;
- Usare strategie di coping psicologico (mindfulness, visualizzazione, routines) per ridurre la risposta iperattiva dello stress.
Conclusione
La risposta ormonale che precede una competizione è il risultato di un’interazione tra fattori ambientali, psicologici, fisiologici e contestuali. In sport come il basket, dove l’equilibrio tra tensione e lucidità è essenziale, comprendere e gestire queste risposte può fare la differenza nella preparazione individuale e collettiva.
Investire nella formazione integrata tra fisiologia e psicologia non è più un optional, ma un passo necessario verso una preparazione più consapevole e scientificamente fondata.
Riferimenti bibliografici
- van Paridon KN, Timmis MA, Nevison CM, Bristow M. The anticipatory stress response to sport competition; a systematic review with meta-analysis of cortisol reactivity. BMJ Open Sport Exerc Med. 2017 Sep 17;3(1):e000261. doi: 10.1136/bmjsem-2017-000261. PMID: 29177073; PMCID: PMC5604718.
- Arruda AF, Aoki MS, Freitas CG, Drago G, Oliveira R, Crewther BT, Moreira A. Influence of competition playing venue on the hormonal responses, state anxiety and perception of effort in elite basketball athletes. Physiol Behav. 2014 May 10;130:1-5. doi: 10.1016/j.physbeh.2014.03.007. Epub 2014 Mar 15. PMID: 24642001.
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- O’Donnell S, Bird S, Jacobson G, Driller M. Sleep and stress hormone responses to training and competition in elite female athletes. Eur J Sport Sci. 2018 Jun;18(5):611-618. doi: 10.1080/17461391.2018.1439535. Epub 2018 Feb 26. PMID: 29482452.
- Suela Xhufi, Dhurata Bozo. (2025). Impact of Low Energy Availability on Hormonal Profiles and Athletic Performance. European Science Review 2025, No 5–6. https://doi. org/10.29013/ESR-25-5.6-10-17
- Nobari H, Azarian S, Saedmocheshi S, Valdés-Badilla P, García Calvo T. Narrative review: The role of circadian rhythm on sports performance, hormonal regulation, immune system function, and injury prevention in athletes. Heliyon. 2023 Sep 1;9(9):e19636. doi: 10.1016/j.heliyon.2023.e19636. PMID: 37809566; PMCID: PMC10558889.
- Slimani M, Paravlic AH, Chaabene H, Davis P, Chamari K, Cheour F. Hormonal responses to striking combat sports competition: a systematic review and meta-analysis. Biol Sport. 2018 Jun;35(2):121-136. doi: 10.5114/biolsport.2018.71601. Epub 2017 Nov 23. PMID: 30455540; PMCID: PMC6234310.
